L’EDITORIALE di Alessandro Ristich
SETTEMBRE 2009
IL “CLIMA” CHE SI RESPIRA:
dai comportamenti, alle deleghe, alle “risposte”
Dopo 2 consigli comunali facciamo un po’ il punto della situazione:
La situazione appare forse ancora peggiore di quello che ci aspettavamo.
Era piuttosto evidente fin dalla campagna elettorale che determinati equilibri di potere e di “spartizione” della “torta” Capena, erano o stavano saltando.
Attualmente abbiamo una giunta divisa al loro interno da profonde lacerazioni. Vecchi…signorotti allontanati dai centri di potere ( gli assessorati) che diventavano pericolosi per tutti gli scheletri nell’armadio che custodiscono, nuovi centri di potere che si dovevano creare un loro spazio, una città inviperita per essere costretta a subire ancora le vessazioni dei soliti noti che per 10 anni hanno fatto il bello ed il cattivo tempo e che sono riusciti per il rotto della cuffia a ..rivincere le elezioni…nel modo che tutti sappiamo ( lo sappiamo dai …mica siamo tonti che ci becchiamo qualche querela…qui non siamo nella sezione di satira)
Bisogna dare però atto alla giunta che non ha mai messo i problemi di Capena (da loro ampiamente causati e/o alimentati) “sotto il tappeto”. Non li hanno mai nascosti: sono sotto gli occhi di tutti da 10 anni. Sono lì, immobili ed eterni come le stagioni, le fasi lunari, l’alba ed il tramonto del sole ma….attenzione popolo!!!!… con qualche novità: ora è ufficiale, ce l’hanno detto bello chiaro nell’ultimo consiglio comunale ( a proposito…. Tutti i consigli comunali vengono da noi registrati): ricordate le promesse elettorali?? Ricordate l’ex campo sportivo il cui progetto doveva vedere la nascita di una villa comunale con progetti sottoposti al giudizio del popolo?? Beh….noi non ci abbiamo mai creduto ma se qualcuno per caso ci credeva..si tranquillizzasse: non si farà nulla per chissà quanti anni e quindi…in attesa di qualcosa che forse mai accadrà intanto si farà un bel parcheggio da milioni di euro che poi magari …chissà…potrebbe poi essere smantellato …o forse no chi lo sa? Che ne possono sapere loro del domani? Di una programmazione efficace ed efficiente?
Questo autentico…”ossario” ha fatto in modo che con una strana e del tutto irregolare manovra, che come sempre grava sia sulla gestione amministrativa che sulle tasche degli abitanti gli assessorati si moltiplicassero.
Come si fa?? E che ci vuole…basta cambiare il nome da “assessorato” a “delega” ed il gioco è fatto: la legge mi impone 6 assessorati con un certo budget ed un certo potere?…ed io li moltiplico come i pani ed i pesci.
Ecco accontentati i signorotti spodestati ma potenzialmente…pericolosi, ecco il filo rosso che ancora una volta li lega tutti
( l’ossario…nell’armadio) che ridiventa il vero protagonista della scena politica Capenate.
I comportamenti: si va dal comico ..al tragico, passando per la commedia ed una puntatina nell’operetta senza trascurare ..il cinema. Ecco spiegato come mai è sparito qualunque accenno alla cultura negli assessorati: ci pensa la giunta in prima persona.
I comportamenti dicevamo: Il sindaco? Ha la loquacità di una carpa di fiume: una statua, immobile e muta.
Un “pupo” siciliano almeno ha la voce fuori campo che gli da la parola qui…. Nulla.
Qui parla da Sindaco un semplice assessore ( Benigni) dimostrando tutte le nostre paure espresse in campagna elettorale: ancora amministrati da Benigni, ancora amministrati da un personaggio che è finito su internet e non certo per le qualità amministrative.
Se chiedi una cosa al Sindaco ( perché..è il Sindaco diamine che deve dare certe risposte!) indovinate chi risponde? Bravi: Benigni. Il sindaco è muto : si limita a “apriamo il consiglio” e si risente con “chiudiamo il consiglio”.
Questo è il sindaco che abbiamo: una persona di facciata, da manovrare come gli pare, incapace di parlare, di dare risposte: incapace di fare il Sindaco ( vabbè…un degno proseguimento ma quello almeno parlava).
L’atteggiamento della giunta poi è quello di sempre: arrogante, prepotente ed infastidito da tutto ciò che li può incalzare sulle loro mancanze.
Sono arrivati a togliere la parola all’opposizione, a strappare il microfono dalle mani , ad
impedire qualunque replica.
Forse però non hanno ancora capito che il vento è cambiato, l’opposizione è decisa ed anche, fortunatamente compatta, la gente stufa e la ricreazione è finita.
Volete qualche piccolo esempio di risposte a tutte le interrogazioni e gli interventi che sono stati fatti?
L’acqua manca tutte le estati in intere zone da sempre: Non è vero
L’acqua è Mancata in varie zone di Capena, a Giugno, per ben 2 giorni consecutivi in giornate torride senza che nessuno facesse nulla: No… anche questo non è vero
L’acqua è mancata in intere zone: Il problema ha riguardato ..solo 2 case
L’acquedotto è disastrato e servirebbero nuovi pozzi? Ma no…basta riparare qualche tubo, ottimizzare qualche linea ..
E perché allora in 10 anni non l’avete fatto? voi dell’opposizione “remate” contro e siete disfattisti
Potete dirci quindi qual è il problema dell’acquedotto? Ci sono troppe piscine a Capena e bisogna smetterla di riempirle: l’acqua manca principalmente per questo
Le strade, specie in periferia, sono percorsi di guerra e manca qualunque opera di urbanizzazione: ma…non dovete dire così.. non è bello, non dovete creare disfattismo, ci dovete aiutare, dobbiamo dare segnali di ottimismo…. Se dite che le strade sono piene di buche..poi la gente ci crede…
Comiche? Commedia? Operetta? …purtroppo solo realtà.
Il tutto naturalmente con un atteggiamento che va dal sarcastico al menefreghista, dall’arrogante all’intimidatorio.
Ci sono molte interrogazioni preparate: precise, dure, puntuali, circostanziate su tutti gli argomenti che interessano i cittadini: urbanizzazione, rifiuti, edilizia etc.. ma questo è il tenore delle risposte, vogliamo la popolazione lo sappia come vogliamo che la popolazione sappia che non ci lasciamo certo intimidire.
Ora… un nuovo problema, gravissimo: la scuola e la sicurezza dei nostri bambini ma, su questo argomento vi terremo aggiornati.
Continueremo a tenervi informati e non dimenticate comunque di visitare anche le altre sezioni del nostro sito.
AGOSTO 2009
Se siete qui, a guardare questo sito, a leggere queste righe: vi ringrazio.
Ho fondato questo movimento perché amo questo paese: non posso sopportare di vederlo affondare giorno dopo giorno senza provare a far nulla.
Voglio che Capena si liberi dalle catene che la tengono prigioniera da ben 10 anni.
10 Anni nei quali Capena ha perso tutti i treni.
10 anni che l’hanno costretta ad essere la cenerentola della provincia di Roma nord.
10 anni nei quali…le stesse identiche promesse si sono incredibilmente riproposte giorno dopo giorno senza trovare una soluzione.
Avevamo un problema acqua…ora ce l’abbiamo ancora ma ingigantito, un problema rifuti…ce l’abbiamo ancora ma ancora più drammatico.
Avevamo un problema di lavoro ed occupazione per i nostri giovani, ce l’abbiamo peggiorato, avevamo un problema di urbanizzazione, strade, luce, collegamenti…. Inutile chiedere se…ce l’abbiamo ancora.
Questo movimento è nato subito prima delle elezioni. E’ attualmente la più grande forza di opposizione.
Ha visto … e vede, l’attiva partecipazione di persone con idee politiche diverse ma con obbiettivi comuni: questa è la nostra vera forza :idee, passione e lo stesso spirito che mi anima: fare l’interesse di Capena.
Io….. Noi, non abbiamo obiettivi individuali, di profitto o privilegi personali: noi vogliamo che questo paese abbia finalmente ciò che gli spetta: una amministrazione che amministri in nome della cittadinanza, in nome della cosa pubblica, in modo trasparente, con idee, un progetto degno di questo nome, una…visione del paese che vogliamo.
Le nostre battaglie…sono le vostre.
Vogliamo essere le vostre orecchie, per ascoltare i problemi della cittadinanza
Vogliamo essere la vostra voce, per fare in modo che chi se ne deve occupare in prima persona…lo faccia
Vogliamo essere le vostre mani…per fare concretamente tutto ciò che possiamo fare perché i vostri, i nostri diritti ad avere un’amministrazione trasparente, efficace ed efficiente diventi un fatto concreto.
Vogliamo essere…i vostri pugni, da battere sul tavolo per far valere quelli che sono i nostri diritti calpestati per tanti anni.
Tutto questo è anche la risposta a chi pensava che dopo le elezioni ci saremmo disinteressati delle battaglie e delle proposte che vogliamo portare avanti.
Io sono qui, il movimento è qui, vivo, presente ancora di più sul territorio ed in consiglio comunale e stiamo facendo e faremo un’opposizione dura, puntuale.
Un’opposizione come in 10 anni nessuno ha mai fatto.
Un’opposizione che non permetterà più che si amministri con l’andazzo e lo stile…”allegro e disinvolto” di questi anni.
Se vorrete essere dei nostri, se vorrete darci una mano, secondo quelle che sono le vostre possibilità…siete i benvenuti, ma sarete i benvenuti anche se vorrete solo darci il vostro sostegno.
Perché siamo coscienti di avervi chiesto molto più del voto: vi abbiamo chiesto la vostra fiducia e non possiamo tradirla.

