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L’angolo della satira

“Questa sezione contiene articoli che potrebbero offendere la suscettibilità del lettore per i contenuti particolarmente forti ed i termini usati. Per questo motivo ne consigliamo la visione solo se maggiorenni e consenzienti. Se ritieni che la satira possa offenderti o semplicemente..NON ti piace, non la gradisci ..non te ne importa nulla…ti preghiamo di fare click su “NO”ed uscire ora-

Se invece acconsenti a possibili traumi derivanti dagli articoli presenti , prosegui pure, a tuo rischio e pericolo e poi però…non prendertela con noi: ti avevamo avvertito.”

Questa sezione è dedicata al sorriso. Un po’ amaro se volete, come sempre la satira deve essere: Si parlerà dei problemi di Capena usando l’arma dell’ironia e della satira, graffiante come la satira deve essere.
Nota della redazione : “Si precisa che il Maestrale si limita solo a pubblicare articoli che provengono da vari autori non riconducibili al Maestrale stesso. Il Maestrale declina pertanto ogni responsabilità sui contenuti degli articoli che rimangono responsabilità degli autori stessi”. Ogni autore dichiara di aver letto questa clausola per la pubblicazione.
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Consigli Comunali: una storia surreale

Partecipare ai consigli comunali è un’esperienza unica, elettrizzante, un vero “trip” . Decisamente meglio di un banale Rave party e dell’LSD, senza dubbio più… divertente che andare al bagaglino.
In genere i consigli comunali sia aprono con la lettura dell’ordine del giorno, tra facce annoiate di alcuni esponenti della giunta che già pregustavano frittatona e rutto libero davanti alla tv a guardare la Roma in “SCEMPIONLIG” e risatine e ghignatine di altri che pregustano già qualche dispettuccio nei confronti dell’opposizione.
Il consiglio prosegue tra frizzi e lazzi che vedono in prima fila i due… discolacci da ultimo banco alle scuole medie : Benigni e D’Ubaldi. I due ..discolacci in questione sono davvero divertenti agli occhi di un semplice…uditore tra il pubblico. A mò di novelli “Franti” , il cattivo del Libro “Cuore”…i due si danno di gomito appena comincia a parlare qualcuno dell’opposizione, soprattutto se quel qualcuno è della parte dell’opposizione più “incazzata”. I due discoli ridacchiano.. si guardano complici, tirano fuori la clessidra ad ammonire che , come fanno di solito, taglieranno gli interventi dell’opposizione e soprattutto…. Approfittano di una povera..”maestrina dalla penna rossa” che dovrebbe guidare il consiglio comunale in qualità di sindaco e che invece si lascia..guidare dai discoli come fosse ad una gara di liscio in balera .
Gli …attoniti cittadini che assistono al surreale spettacolo si aspettano quanto prima che D’Ubaldi tiri fuori una fialetta puzzolente da gettare davanti a Ristich o alla Montereali e che Benigni tiri fuori la “Bic” per sparare palline di carta sugli astanti…

IL PROBLEMA DELLE INTERROGAZIONI

Apprendiamo con stupore ( ammettiamo…misto ad ilarità) che la giunta ha ritenuto di dover rispondere ad un prefetto che li sollecitava a rispondere alle nostre interrogazioni , con le seguenti giustificazioni che riportiamo fedelmente ( in rosso invece trovate…un piccolo commento ):
1) Il consigliere Ristich e gli altri consiglieri di minoranza fanno troppe interrogazioni (giusto, bisogna mettere un freno a queste assurde libertà, che ci avranno mai da chiedere?)
2) Le interrogazioni sono troppo difficili e complesse( andiamo…a chi volete fare uscire pazzi?? Non abbiamo ancora risolto nemmeno un cruciverba, ci manca il 7 verticale: “uno Starr famoso batterista, 5 lettere. Abbiamo subito scritto “brodo” ma non viene. Chiedete cose semplici per favore!)
3) I consiglieri di minoranza hanno presentato 100 richieste di accesso con estrazione di copie per oltre 450 atti ( dov’è finita la trasmissione “orale” della conoscenza e della cultura?? E la salvaguardia della foresta amazzonica?)
4) Il consigliere Ristich frequenta gli uffici del comune con frequenza quasi giornaliera (ma non ha nulla di meglio da fare che occuparsi dei problemi dei cittadini di Capena?mica al comune distribuiscono cornetti e cappuccino…)
5) In relazione ad alcuni argomenti di particolare rilievo sono state organizzate diverse riunioni alle quali hanno partecipato i consiglieri di minoranza ( e non hanno nemmeno portato le carte da briscola, ce le siamo dovute portare noi da casa!)…

NASCE:” IL” ECO di Capena

E’ nato un nuovo periodico on .line dedicato a Capena. Per onorare l’”itagliano” che tanto sta a “quore” ad alcuni esponenti della Giunta lo chiameremo “IL ECO” di Capena.
Il periodico riporterà in forma immediata e diretta ancorchè sintetica scoop e fatti che riguardano la nostra città.

Nel primo numero:

“ PARLA IL PRIMO “PENTITO”:

Ecco le dichiarazioni del pentito Spazzaturuzza: “Lo ammetto, non sono mai stato lavato!”
Abbiamo raccolto le dichiarazioni del primo cassonetto pentito: “le macchine per lavarci non sono mai esistite e se esistono io non ne ho mai vista una!” .
Il cassonetto è stato ascoltato in videoconferenza dalla discarica segreta dove viene tenuto e sorvegliato a vista.
La giunta insorge: è una falsità, i cassonetti profumano! Noi stessi ci rotoliamo dentro i cassonetti vuoti prima di entrare in comune per risparmiare sull’acqua di colonia.
L’Assessore: “Spazzaturuzza mente! Sa bene di aver sciolto un’incrostazione di 12 anni nell’acido!”

D’ANTIMI PREPARA UN ALTRO INTERVENTO IN CONSIGLIO COMUNALE …ECCO LE PRIME BOZZE SEGRETE
Dopo il probante intervento sull’italiano usato nei siti internet il consigliere D’Antimi si prepara ad un altro intervento : ecco l’inizio… rivolto al Sindaco…

ETICA E GIUNTA ovvero : riunione semiseria di una giunta molto comica

Abbiamo anche noi uno scoop!
Siamo in grado di raccontarvi di una riunione segreta avvenuta qualche giorno prima del consiglio Comunale.
Alla giunta…è stata passata una “velina” ( no, non quelle di Papi”, le veline giornalistiche, una soffiata insomma). Una “talpa” gli ha passato in anticipo il testo dell’intervento del Maestrale alla riunione del consiglio comunale che avverrà tra qualche giorno.
La giunta è in fermento : Il Maestrale infatti tirerà ancora una volta fuori il problema dell’etica, del rispetto delle regole, della trasparenza, della buona amministrazione.
Ecco la cronaca della riunione (Tutti i nomi……metteteli voi….)

“Aooooo…. Mmazza che rottura de cojoni sto Maestrale!”

“ Sta a vede che ce tocca lavorà pure stavorta co tutte ste domande che stanno a ffa”

“ Aooooo….ma che vonno sti burini…. Nun je abbasta li sordi c’amo dovuto spenne pe vince ste elezioni?”

“Aooooo e daje che stavorta c’è annata ….de culo”

“ Fa …npò vede che ci ha passato … “Er Giuda”…. Va ….”

“ Aoooooo’ n’artra vorta co sta ….ETICA!!….. cià rotto li cojoni co sta ETICA….”

“Capo…. Si pposso …. Ma che cazzo è sta ETICA?”

“ Ma qua etica?? Che è sta etica? Guarda bene , ce sarà scritto COTICA, starà a parlà de cotica,… de magnà…”

“Cotica?? A morè… N’c’è scritto COTICA qua ce sta scritto ETICA ….l’ETICA d’a politica de li mortacci…”

Giunta e “ numerologia”

La numerologia, scienza che lega gli accadimenti ai numeri, si sa, …non è una scienza esatta. E’ un po’ come l’astrologia o come i discorsi del Presidente del Consiglio: bisogna crederci.
Quando però ci credi, i numeri diventano un’ossessione ed ognuno ha i suoi numeri dai quali si sente “posseduto” : Il superstizioso il 13 lo jettatore il 17, il calciatore talentuoso il 10, l’erotomane..il 69.… e così via.
La giunta però, evidentemente, alla numerologia ci crede assai.
Abbiamo infatti scoperto che in giunta esiste una vera e propria ossessione anzi una “ possessione” legata al numero “ 3 “.
In giunta stravedono per tutto ciò che è legato a questo numero: la favola preferita? I 3 porcellini; il gestore telefonico preferito? “3 “ ovviamente; il gruppo comico? I trettre….
Il caffè , in comune, si prende solo come a Napoli: con “ le 3 C”,
Uno e trino è colui che ha amministrato Capena da 10 anni e continua a farlo: Benigni il Padre, Benigni il Figlio e Benigni Lo Spirito Santo.
La cosa è curiosa ma scavando negli archivi storici notiamo che addirittura nelle Centurie di Nostradamus, il famoso libro di profezie, il Comune di Capena ed il numero “3” erano stati previsti!
Nella terza Centuria del terzo libro, al terzo Capitolo, terzo capoverso infatti una terzina suonava così:
“In Capenis giuntae lavorar non potrai se ad un “3” appaltus non darai”.

Come tutte le terzine di Nostradamus…all’epoca nessuno ci capì nulla.
E nessuno è mai riuscito a trovare un’interpretazione nemmeno ad un verso del terzo canto della Divina Commedia…

UNA GIUNTA DI “ZERI” di Rob. U.

Cara Giunta, certo che ormai siete alla frutta anzi…forse già all’amaro visto che proprio non riuscite a digerire, dopo 10 anni di mani libere, un’opposizione che finalmente vi inchioda, vi incalza, fa domande e vuole risposte concrete.
Il Maestrale ha già detto e ripetuto (da circa 1 mese) che il giudizio “personale” sulla Dott.ssa Bernardoni ci trova assolutamente concordi. Il giudizio POLITICO NO!
Ribadiamo che alla Dot.tssa Bernardoni, oltre a tutta la nostra stima personale va tutta la nostra critica (ne avremmo diritto no?) alla sua figura di Sindaco ed a come lo interpreta. Del resto..basta visitare il nostro sito ( dai …lo visitate praticamente tutti giorni almeno leggete no?) e leggere tutte le nostre interpellanze ed interrogazioni ancora senza risposte ed una lettera aperta a lei rivolta. Ribadiamo la nostra valutazione POLITICA: un Sindaco di facciata per continuare a gestire Capena come è stata gestita fino ad ora: male. Chissà perché ci avete proibito di filmare i consigli comunali e di pubblicarli, in un’ottica di trasparenza, adducendo fantomatiche problematiche legate…alla privacy! Bastava guardare un consiglio Comunale per rendersi conto di come le nostre valutazioni tutto sono tranne che..campate in aria. Del resto siamo assolutamente convinti che visto che vi siete scelti un “re Travicello” lo sostenete in ogni momento ed in ogni dove ehh sennò…..finisce il giochetto.
Ribadiamo che non intendiamo censurare gli articoli che ci arrivano da fuori perché vogliamo dare voce alle persone che se ne assumono quindi la responsabilità. Noi diamo voce, casomai prendetevela con gli autori (che troviamo ad ogni modo divertenti ed arguti…

LE FRASI STORICHE DELLA GIUNTA

Abbiamo riprodotto “parola per parola” alcune delle affermazioni fatte in campagna elettorale dai politici dell’attuale giunta, ci siamo permessi solo…qualche nostra Didascalia. Frasi tratte dai discorsi pubblici, riportati in modo fedele. Un documento utile …a ricordare ciò che anche stavolta hanno detto. Tutto…registrato ed inoppugnabile compreso …l’italiano

RICCARDO BENIGNI

“…Abbiamo iniziato più tardi perché abbiamo scelto il punto più assolato di Capena per non far venire l’insolazione a qualcuno ….”

Vabbè tanto in 10 anni c’è venuta l’orticaria

“…Vedo i componenti delle altre liste sono tutti presenti e sono venuti a sentirci. Inizio il mio discorso spogliandomi….”

Capiamo: è il modo migliore per farci scappare tutti

“….Una campagna elettorale con pochi contenuti e molti gadget…”

Pochi “contenuti” e pochi”gadget”. …Sì…lo stiamo vedendo ora che ti sei spogliato

“…Se ci sono state intimidazioni e minacce di qualcuno dalla altra lista se ci sono state la nostra lista condanna chi fa intimidazioni e minacce…”

Ottimo, sarebbe ora che cominciasse a farlo anche per chi non ha mai affrontato il problema dell’acqua, non ha mai urbanizzato le periferie, assegna appalti e sub appalti sempre alle stesse “3….ditte”

“….Questa è una campagna elettorale anormale una campagna elettorale strana….”

LETTERA APERTA ALLA GIUNTA

satira [sà-ti-ra] s.f.
• 1 Genere della letteratura latina, prima teatrale poi solo poetico, che mette in ridicolo personaggi, ambienti o costumi con toni comici o sarcastici: la s. latina; ogni componimento poetico che rientra in questo genere: una s. di Orazio
• 2 estens. Qualunque opera letteraria o artistica, vignetta, discorso, atto o atteggiamento ecc. che abbia intenti satirici nei confronti di persone, classi sociali, istituzioni SIN canzonatura, caricatura: usare le armi della s. || fare la s. di qlcu. o di qlco., parodiarlo, canzonarlo
• • sec. XIV

Cara giunta, abbiamo deciso di rivolgerci a Voi con questa lettera aperta dopo aver saputo che vi siete molto, molto risentiti per la nostra satira su di voi.
Ce ne dispiace davvero.
E’ per questo che vi scriviamo , per spiegarvi che non bisogna mai risentirsi per la satira di cui si è oggetto. La satira è un’arma antichissima , usata fin dai tempi dei greci e dei romani. Nel medioevo e nel rinascimento i giullari di corte facevano satira sul potere. Siamo solo dei giullari che si prendono gioco del potere: la satira è l’arma dei poveri nei confronti dei potenti. Dovreste anzi, essere contenti.
Essere oggetto di satira significa essere potenti e voi lo siete: in 10 anni avete creato una forte rete di potere, un potere molto ben radicato nel territorio, una “piovra” che con i suoi tentacoli è ormai ben “attaccata” a tutte le strutture ed i centri di potere di Capena…

Storia assolutamente inventata delle ultime elezioni

Sono ormai passati alcuni mesi dalle ultime elezioni ma l’eco è ancora talmente forte che la maggioranza di Capena, cioè quella che ha perso, si sta ancora chiedendo : “ma come è possibile che le stesse persone che hanno lasciato Capena in questo stato siano ancora lì? “ , “ Come è possibile che abbiano vinto?”.
In realtà… la stessa giunta se lo sta ancora chiedendo. E’ ancora attonita di fronte ad un risultato che riteneva impossibile: non erano nemmeno pronti ad una evenienza del genere tanto è vero che quando glielo hanno comunicato…si sono ricordati che…accidenti ..andava fatta la giunta…e ora? Che facciamo?
Erano talmente meravigliati che al primo consiglio comunale, di fronte ad un’opposizione che faceva notare come ..da legge e da prassi …la giunta non era stata presentata e Capena era ancora senza un governo ( vabbè..da questo punto di vista non si notava la differenza) una balbettante neo – sindaco giurava che ….era tutto pronto ma….aveva dimenticato il foglietto, era colpa della fretta, della pioggia, della crisi economica…e poi ….c’era stato l’11 settembre e quindi un po’ di ritardo era normale etc.
Le cose però …non sono state proprio molto chiare.
Strane e malevoli voci parlano di una lista ( la n°1) che aveva praticamente perso …ma …che aveva in serbo un colpo di coda.
Quelli che l’avrebbero votata… per interessi personali ( del tutto legittimi per carità) per simpatia, per parentela…. o per la passione per il masochismo e l’autoflagellazione…ebbene…non sarebbero stati probabilmente sufficienti…

L’articolo satirico da noi pubblicato che sbeffeggiava il Sindaco Bernardoni ha suscitato l’indignazione….di nessuno tranne che della stessa Bernardoni e…del PD che se ne è uscito con un ridicolo manifesto di “solidarietà” al sindaco, addirittura tirando in ballo un presunto attacco sessuofobo nei confronti delle donne.
Siamo davvero …straniti ma pronti ad ascoltare i cittadini che, prontamente, si sono scatenati: Abbiamo così ricevuto ( e giriamo ai diretti interessati) una serie di lettere da parte di cittadini che chiedono anch’essi solidarietà al PD che sembra disposto a darne in quantità industriale ed indifferenziata. Pertanto… riceviamo e pubblichiamo.

Buongiorno, sono Franco Neri, l’altra sera andando a mangiare un pizza, questa mi si proiettava sulla camicia imbrattandola di sugo: chiedo solidarietà al PD nei confronti delle pizze margherita

Ciao, sono Gino Grossi, tornando a casa un piccione mi scagazzava sulla testa e trovo tutto ciò indegno: chiedo solidarietà al PD verso i piccioni diarroici

Ciao a tutti sono Pino Sala, ciclista: facendo la pipì sul ciglio della strada non mi accorgevo di essere controvento: chiedo solidarietà al PD ed un manifesto contro il vento.

Buongiorno, sono un elettore del PD: la loro politica mi sta facendo ca..re: chiedo solidarietà al PD stesso

Buongiorno, sono Aldo Coppola, sono 3 mesi che tento di risolvere un sudoku senza riuscirci: chiedo solidarietà al PD contro il sudoku

Buongiorno, sono Ciro Capuano: una cozza è entrata nel mio intestino provocandomi forti scariche diarroiche: chiedo solidarietà al PD contro le cozze e la relativa cagarella

Salve sono Mario Bianchi, una cozza è entrata nella mia vita (è mia moglie !) e non riesco più a liberarmene: chiedo solidarietà al PD contro le mogli cozze !

CARO PD lettera firmata

Caro PD,
sono un” ragazzo” di 50 anni e..sono di sinistra. Sì sono davvero di sinistra, da sempre, da quando i manifesti si chiamavano ta-zen-bao e si scrivevano col pennarellone, da quando dovevi avere l’eskimo verde e la sciarpa rossa e possibilmente un libro di Cesare Pavese che spuntava dalla tasca che…nessuno l’aveva mai letto però…ci si rimorchiava qualche ragazza. Sono cresciuto negli anni 70, con i collettivi studenteschi, le occupazioni, il 6 politico e gli “occhiali a raggi X” per vedere le donne nude che erano tanto “di destra” ma che compravamo tutti.
Gli anni degli scontri e di una violenza che, per fortuna, ho sempre rifiutato. Ho visto tanti finire male, in galera per fatti gravi ma… si parlava di politica, di società, di ideali, di sogni… di cose nobili.
Volevo cambiare il mondo …poi mi sono accorto che avevo dimenticato lo scontrino ed il mondo è sempre quello anzi…peggio.
Qui a Capena quelli di destra mi definiscono “ comunista”: in realtà…non sono mai stato comunista, piuttosto mi definirei un vero socialista ( ovviamente non nell’accezione craxiana).
Vivo a Capena da 5 anni: no…non sono capenate figlio di genitori capenati etc….Capena…l’ho scelta. Pensavo ad un paese piccolo, tranquillo, a misura d’uomo: mi sbagliavo…

MAI DIRE STADIO

Tra le graaaaandiiii opere realizzate dal Comune non poteva mancare il grande stadio di calcio.
In realtà…non è che il comune ci abbia messo più di tanto…diciamo che però…ci ha abbondantemente messo del suo…. Il peggio però.
A sentire l’ex sindaco …. sembra si tratti del piccolo Maracanà de Capenha…. ma essendo lui un modesto, una di quelle persone che non si arroga meriti, ha preferito chiamarlo confidenzialmente il Santiago Benignau di Capena.
Ma quello è ben più di uno stadio… se leggiamo il programma elettorale.
Lì dovrà venire un grande…enorme complesso polisportivo: piscina (olimpionica ovviamente), campi da basket , da calcetto, un campo da golf di 18 buche, un velodromo coperto, un ippodromo ed un progetto per un circuito cittadino per la formula 1.
A Capena il massimo dello sport che si pratica è il torneo di burraco?? E va bene….da qualche parte bisogna pur cominciare.
Dove si realizzeranno queste cose?…ma tutto lì ovviamente…poi… vedremo…magari la piscina olimpionica potrebbe essere costruita sul campo da golf ed i campi da basket nel giardino della villetta lì vicino: basta costruire…progettare… dare alla città ciò che davvero serve: l’acqua??? La raccolta differenziata?? E cosa te ne fai di una città pulita , con un acquedotto che funziona… se non hai nemmeno un campo da golf??
E se poi un campo da golf non servirà… si potrà sempre dare un bell’appalto per farci un bel parcheggio…

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