Ultimo aggiornamento del sito: 22 aprile 2015

Statuto

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MOVIMENTO POLITICO CIVICO
IL MAESTRALE

PRESENTAZIONE

La volontà di contribuire a migliorare la qualità di vita del nostro paese attraverso il coinvolgimento convinto, responsabile ed il più ampio possibile dei cittadini alla vita politica ed amministrativa di Capena ha determinato la nascita del Movimento IL MAESTRALE.
Il Movimento è costituito da persone che si propongono di partecipare lealmente alla vita politico-amministrativa, sia direttamente tramite i loro rappresentanti consiglieri comunali sia indirettamente mediante il proprio contributo agli amministratori impegnati nella soluzione dei problemi.
Principi ispiratori del Movimento, oltre alla partecipazione alla vita politica, sono il ricorso al dialogo, al confronto continuo delle idee ed alla condivisione delle decisioni sui percorsi da intraprendere e sugli strumenti da utilizzare.
Per questo motivo si ritiene necessario riunirsi periodicamente per discutere le problematiche riguardanti lo sviluppo del paese; in particolare per concordare e preparare programmi per la realizzazione di obiettivi di sviluppo socio-economico ma anche di gestione amministrativa da attuare, sia nel breve che nel medio e lungo termine.
Il Movimento intende dare una “casa comune” a tutti quei cittadini che senza pregiudizi, vogliono operare per risolvere i problemi della città, a prescindere dalle personali idee politiche.
Il Movimento non intende sostituirsi ai partiti ma intende, per quanto possibile, supportarli in un necessario processo di rilancio della loro azione attraverso la partecipazione attiva, la critica costruttiva. la lealtà, la democrazia ed il dialogo.
Il Movimento è aperto a tutte le idee politiche fermo restando i valori di riferimento del movimento.
La non condivisione dei valori di riferimento è motivo di non accettazione dell’adesione al movimento. Al contrario, il sostegno al movimento non è preclusa a quanti, pur iscritti a partiti politici di livello nazionale, condividono i valori fondanti del presente documento.

I VALORI DI RIFERIMENTO

Il Movimento si richiama ai valori tradizionali ed irrinunciabili di Democrazia, Libertà, Uguaglianza, Giustizia, Solidarietà, Legalità e Trasparenza, Pari Opportunità, Valorizzazione delle differenze, comportamenti etici e partecipazione responsabile.
I soci si impegnano a :
- Valorizzare la passione per la vita politica della propria comunità, favorendo i processi di partecipazione democratica
- Sviluppare e sostenere la cultura dell’ascolto, della tolleranza, del confronto libero e sereno delle idee;
- Arricchire il dialogo con le Istituzioni, i Partiti, le associazioni, i Movimenti e le altre Organizzazioni democratiche
- Operare affinché, nel rappresentare gli interessi e le istanze della collettività, l’agire politico sia sempre imperniato sulla coerenza tra valori e comportamenti;
- Favorire la partecipazione dei giovani e delle donne alla vita sociale, civile e politica del territorio;
- Esprimere un continuo e corale impegno nella lotta contro ogni forma di esclusione sociale e dì discriminazione;
- Improntare l’azione politica ed amministrativa al rispetto di un “codice etico” che, in maniera chiara ed esplicita, rifiuti ogni pratica di clientelismo ed interesse personale
- Tenere comportamenti atti a favorire l’affermazione sul territorio del nome, del simbolo e dell’attività politica del Maestrale

Quanto premesso costituisce esplicitazione dei principi ispiratori e fondamentali del MAESTRALE.

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Ritenendo necessario individuare un insieme di regole che disciplinino la vita del movimento medesimo e ne facilitino l’organizzazione interna, si adotta il seguente STATUTO

Art. 1
Sede e denominazione

Si è costituito con sede in Capena, via Quattro Novembre n° 23, il Movimento politico civile “IL MAESTRALE”. Il Movimento ha durata illimitata.

Art. 2
Fini, Scopi ed attività

Il Movimento, non ha fini di lucro e si basa sul contributo volontario dei singoli soci e di eventuali donazioni e finanziamenti spontanei da parte di privati, istituzioni, partiti politici.
Il Maestrale si propone obiettivi e finalità politiche di ampio respiro attraverso azioni atte a coinvolgere quanti sentono di condividerne i principi ispiratori e le finalità così riassunte:

1) Operare per la crescita sociale, culturale, politica della Comunità

2) Affermare un modello politico improntato a principi di correttezza, trasparenza e legalità, rifiutando qualunque pratica atta ad ottenere benefici personali a danno della collettività.

3) Porsi come soggetto protagonista della vita politico amministrativa, stimolando il contributo delle capacità e risorse presenti nel paese e privilegiando il confronto con le forze politiche democratiche ed attive, con le associazioni ed i movimenti così da contribuire alla crescita e allo sviluppo del paese grazie alle idee ed ai progetti dedicati al territorio;

4) Proporre propri rappresentanti, individuati tra gli aderenti al movimento, a concorrere alle consultazioni amministrative, fermo restando che l’attività del movimento ed il contributo come sopra espressi, proseguiranno indipendentemente dal coinvolgimento diretto di propri rappresentanti nella gestione amministrativa del paese;

5) Organizzare manifestazioni, convegni, incontri, dibattiti ed ogni tipo di iniziativa che possa essere coerente con i principi ispiratori del movimento

6) Partecipare ad iniziative e manifestazioni organizzate da terzi, campagne e consultazioni referendarie se ritenute in linea con i principi e le finalità del movimento

Art. 3
Iscrizione – Adesione

Ogni cittadino che abbia compiuto il diciottesimo anno di età può iscriversi o aderire al movimento.
Gli iscritti e gli aderenti accettano il presente statuto e si impegnano ad agire per realizzarlo.
L’iscrizione/adesione è annuale.
La domanda di iscrizione/adesione deve essere presentata presso la sede del Movimento o con apposito modulo on-line o presso eventuali siti dislocati sul territorio.
L’adesione al Movimento è valutata dal direttivo che può accoglierla o respingerla a suo insindacabile giudizio.
L’eventuale diniego all’iscrizione sarà comunicato all’interessato.
Come per tutti i movimenti politici, l’iscrizione al Maestrale non può essere compatibile con cariche in altri partiti politici fermo restando invece il sostegno e l’appoggio al Maestrale ed alle sue politiche che può essere dato con l’adesione

Art. 4
Doveri degli iscritti e degli aderenti

Ciascun iscritto e aderente al Movimento ha il dovere di:

Øsostenere, secondo le proprie attitudini e possibilità, la linea politica elaborata dal Movimento e le iniziative a cui il Movimento decida di partecipare;

ØImpegnarsi in ogni consultazione dove il Maestrale è presente con proprie liste a votare e far votare i candidati.

ØFermo restando la libertà di coscienza e di espressione di voto nell’ambito delle elezioni nazionali, per quanto riguarda le consultazioni dove il Maestrale non è direttamente presente ( al momento Regionali e Provinciali) il movimento si riserva di suggerire a tutti gli iscritti ed i sostenitori a votare e a far votare le liste ed i candidati che il movimento avrà concordato come in quel momento più utili alla causa ed alle strategie del Maestrale

Øversare la quota annuale di iscrizione che al momento viene fissata in 30 euro all’anno.

ØNon compiere atti che danneggino gli interessi e l’immagine del Movimento

ØRispettare gli impegni presi secondo le proprie competenze e disponibilità dichiarate in termini di tempo.

ØTutti gli aderenti , gli iscritti e i sostenitori direttamente coinvolti nelle attività, sono obbligati all’assoluta riservatezza nei confronti di persone esterne su tutte le strategie, attività, iniziative e quant’altro faccia parte dell’attività politica del Movimento. L’obbligo si estende a qualunque materiale non già ufficialmente pubblico ( manifesti, volantini, interrogazioni, interventi, materiale del sito on –line etc…).Qualunque violazione di questa norma è passibile di esclusione immediata dal movimento.

Art. 5
Diritti degli iscritti

- partecipare alle attività ed ai dibattiti del Movimento con libertà di proposta;
- essere a conoscenza delle strategie, delle decisioni e delle iniziative del Movimento

ART. 6
SOCI FONDATORI

I soci fondatori hanno partecipato alla creazione del movimento fin dall’inizio e di conseguenza acquisiscono il proprio status di diritto. Sono soggetti agli stessi doveri e diritti degli iscritti con in più la facoltà di nominare con elezione diretta il Vice Presidente .
I soci fondatori si identificano in :

Alfonsi Marianna
Balbo Antonella
Castello Salvatore
Di Gregorio Michele
Durante Stefano
Giubilei Dalia
Giubilei Domenico
Graccione Rosaria
Holl Luana
Montesanti Michelangelo
Paganelli Mirta
Perugini Nicola
Rinaldi Angelo
Ristich Alessandro
Tamanti Massimo

Art. 7
Esclusione

La qualifica di iscritto del Movimento può essere perduta su delibera del comitato direttivo per:

- Dimissioni presentate per iscritto
- Mancato pagamento della quota di iscrizione;
- Inosservanza delle disposizioni del presente statuto;
- Atti contrari ai principi ispiratori ed alle finalità del movimento
- Aver operato mediante atti manifestamente contrari all’interesse del Movimento (es. norma sulla riservatezza nei confronti di terzi)
- Aver creato dissidi e disordini tra gli associati
- Aver arrecato danni morali o materiali al Movimento
- Non rispetto degli impegni presi in relazione agli incarichi affidati e/o alla partecipazione a gruppi di lavoro /task force.

Art. 8
Fondo Comune

I mezzi finanziari del Movimento sono costituiti dai proventi delle quote, da sottoscrizioni volontarie, dagli introiti delle manifestazioni o di altre iniziative nonché dal finanziamento pubblico, privato e politico.

Art. 9
Organi del Movimento

Sono organi del Movimento:

1. Presidenza e Comitato Direttivo
2. Area politico- amministrativa
3. Assemblea degli iscritti
4. Assemblea dei soci fondatori

Art. 10
Il Presidente

Il Presidente viene attualmente individuato nel socio fondatore Alessandro Ristich, e rimarrà in carica per cinque anni.
Il Presidente Convoca e presiede l’Assemblea ed è il garante del rispetto delle regole e della democrazia interna al Movimento.
Ha la direzione del Movimento e ha la rappresentanza di fronte a terzi e la firma sociale.
Definisce Vision, Mission e Strategie del movimento avvalendosi del supporto del Direttivo.
Può compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione ai sensi dello Statuto e di eventuali Regolamenti nonché tutti gli atti utili o ritenuti necessari per la presentazione delle liste e dei candidati del Movimento, preventivamente definite con il Direttivo, ad ogni tipo di consultazione elettorale.
Il Presidente ha possibilità di nomina e di revoca delle principali cariche direttive fatto salvo il rispetto dei principi e degli scopi del movimento.
Il Presidente ha ampio potere di delega che conferisce e revoca secondo necessità.
Al Presidente viene riconosciuta la possibilità di nomina dei suoi diretti collaboratori che in qualità di organo direttivo collaboreranno a tutte le attività, funzioni ed azioni del presidente .
Il Presidente convoca e presiede le riunioni del direttivo

Il Presidente può essere sfiduciato di fronte a gravi motivi disciplinari o di fronte a situazioni che ne impediscano l’esercizio delle sue funzioni.
La sfiducia del Presidente deve essere chiesta dai 2/3 dei soci fondatori e deve essere ratificata dall’intero direttivo, che nel caso eleggerà direttamente a maggioranza assoluta il nuovo Presidente

Art. 11
Il Vice-Presidente

Fa parte del Direttivo.
Svolge le funzioni del Presidente su suo preciso mandato e può sostituire il Presidente, in assenza di questi , limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione. Supporta il Presidente ed ha l’importante funzione di raccordo tra la funzione di Bilancio e finanze ed il Presidente. Il vice Presidente viene eletto dall’assemblea dei soci fondatori

Art. 12
Il DIRETTIVO

Il direttivo viene nominato direttamente dal Presidente ed è composto da 3 consiglieri, il vice-presidente, il coordinatore dell’area politico amministrativa ed il segretario.
Il direttivo supporta il presidente nel definire obiettivi , strategie e linee programmatiche del movimento raccogliendo inoltre, e valutando, tutte le proposte che potranno pervenire dall’area politico amministrativa e dall’assemblea degli iscritti.
Il direttivo aiuta operativamente il Presidente in tutte quelle attività di analisi, ricerca, valutazione etc . inerenti al ruolo ed alle responsabilità dell’incarico assunto in Comune e nel Movimento.
Sceglie e definisce, insieme al Presidente, la lista dei candidati del Movimento ad ogni tipo di consultazione elettorale.
I ruoli attualmente identificati come essenziali nel direttivo sono:

- Segretario
- Vice presidente
- Marketing strategico ed analisi tecniche
- Strategie di comunicazione e portavoce del movimento
- Analisi e monitoraggio attività politica ed archivio
- Coordinatore area politico Amministrativa e responsabile informatica

Il Direttivo può essere convocato dai 2/3 dei componenti o dal Presidente che ne presiede le riunioni con la facoltà di invitare la o le funzioni che possano essere utili per lo svolgimento dell’ordine del giorno

ART. 13
Segreteria e coordinamento del direttivo

Il Segretario coordina le attività del direttivo ed è il canale di comunicazione tra questi ed il Presidente. Il Segretario è il punto di riferimento per i membri del direttivo e deve essere informato delle attività del direttivo così da poter svolgere appieno il suo ruolo. Il Segretario, su delega del Presidente, può convocare il direttivo.

Art. 14
AREA LEGALE

L’area legale lavora in staff al Presidente.
E’ di supporto a tutto il movimento per tutte le necessità e le valutazioni legali dovessero rendersi necessarie. Suggerisce dal punto di vista legale, le strategie migliori per tutte le attività del movimento che lo rendano necessario allo scopo di salvaguardare il rispetto delle leggi e delle norme

ART. 15
AREA POLITICO-AMMINISTRATIVA

L’area politico amministrativa è il motore di tutte le iniziative del movimento. Tutte le attività dell’area dovranno naturalmente essere in linea con i valori, gli obiettivi e le strategie del movimento.
Responsabile dell’area è il coordinatore, che fa parte del Direttivo.
L’area ha l’importante funzione di supportare ed implementare le strategie politiche e di proporre azioni e linee programmatiche del movimento che saranno oggetto di discussione e valutazione con il presidente ed il direttivo tramite il suo rappresentante e che saranno, qualora ritenuto necessario, oggetto di democratica votazione da parte dei membri del direttivo e dell’area politico amministrativa attraverso i suoi delegati ( vedi art. 24)
L’Area politico – amministrativa inoltre, assicura la corretta tenuta della contabilità del Fondo Comune sovrintendendo alla corretta stesura di piani finanziari a sostegno delle iniziative deliberate; provvede a riassumere le risultanze contabili nei rispettivi bilanci di competenza.
Il coordinatore dell’area del movimento ha ampia possibilità di delega nei confronti dei membri dell’area.
Le riunioni dell’area sono convocate dal coordinatore con i mezzi ritenuti idonei ed è presieduta dallo stesso o, in assenza, dal membro più anziano dell’area .
Le riunioni dell’area possono essere altresì convocate dalla metà più uno dei membri dell’area stessa.

Allo stato attuale, nell’ambito dell’area politico amministrativa vengono individuate le seguenti specifiche funzioni:

- Coordinatore dell’area POLITICO-AMMINISTRATIVA
- relazioni esterne con partiti politici, ricerca sponsor e finanziatori
- politiche femminili
- eventi culturali e sociali
- bilancio

L’area politico amministrativa ha in ogni caso anche la funzione di supporto a tutte le attività operative proprie del direttivo che presentassero carattere di complessità , urgenza o competenza specifica. Il presidente ed il coordinatore dell’area hanno quindi facoltà di delega di specifiche attività anche non strettamente inerenti le funzioni specifiche.

ART. 16
GRUPPI DI LAVORO

Stante il carattere funzionale e non gerarchico della struttura, gruppi di lavoro e task force specifiche potranno, ogni qualvolta se ne presenti la necessità, essere designate dal direttivo ( i cui membri potranno parteciparvi) basandosi su specifiche competenze e sull’impegno previsto da quella attività e non su ruoli e cariche.
Task force specifiche potranno nascere autonomamente anche all’interno delle diverse funzioni delle aree.

ART. 17
IL COORDINATORE DELL’AREA POLITICO AMMINISTRATIVA

Questo ruolo ha la fondamentale funzione di raccordo tra le due aree funzionali: Il direttivo ed appunto l’area politico-amministrativa stessa.
Il coordinatore dell’area politico amministrativa è in contatto diretto con i membri dell’area stessa.
Comunica ai membri dell’area tutto quanto necessario sull’attività del direttivo e raccoglie e comunica al direttivo stesso le proposte e tutto ciò che è necessario che provenga dall’area stessa.
Il coordinatore deve essere tenuto costantemente informato dai membri dell’area stessa su tutte le attività e deve a sua volta tenere costantemente informati i membri dell’area sulle attività del direttivo
Facendo parte del Direttivo è garante della partecipazione dei membri dell’area alle decisioni ed alle attività del direttivo.

ART. 18
L’ASSEMBLEA DEI SOCI FONDATORI

Riconoscendo l’importanza del ruolo di socio fondatore si stabilisce che ogni anno ci sarà una riunione generale dei soci stessi a cura del Presidente per una discussione ed una valutazione dell’attività politica.
Come da articolo successivo questa riunione, sommandosi alla assemblea degli iscritti, permetterà quindi ai soci fondatori di essere coinvolti in modo diretto almeno ogni 6 mesi.
Riunioni straordinarie possono essere chieste dai 2/3 dei soci fondatori.

ART. 19
L’ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI

L’Assemblea è la riunione degli iscritti che condivide le linee politiche del Movimento a cui tutti debbono attenersi ed ha la caratteristica di forte momento democratico di proposizione delle linee politiche.
Viene convocata almeno una volta all’anno entro il 30 aprile.
L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente sulla base di un ordine del giorno comunicato con avviso affisso nella sede del Movimento o su sito on – line almeno dieci giorni prima della riunione e/o tramite posta ordinaria o mail.
E’ presieduta dal Presidente o in sua vece dal vice- presidente.
L’Assemblea deve altresì essere convocata quando ne facciano richiesta almeno 2/3 degli iscritti.

Art. 20
Riunioni collegiali

Le riunioni del Movimento sono riservate agli iscritti che possono intervenire anche a mezzo di delega scritta conferita ad altro iscritto.
Non può essere conferita più di una delega alla stessa persona, tranne per le riunioni dell’Assemblea che prevede un massimo di tre deleghe conferite ad una stessa persona. Le riunioni possono essere aperte anche ai non iscritti con delibera del direttivo.
Le riunioni dell’assemblea sono valide con la presenza di almeno la metà più uno degli iscritti. In seconda convocazione le riunioni dell’assemblea sono valide qualunque sia il numero legale.

Art. 21
Cariche politiche

Tutte le cariche attualmente in essere sono quelle sopradescritte. Eventuali cambiamenti/ aggiunte/ accorpamenti/ eliminazione etc.. si rendessero necessarie saranno valutati in prima persona dal Presidente.
Le cariche politiche ufficiali sono riservate agli iscritti al movimento

Art. 22
Attività amministrative, finanziarie e patrimoniali

Entro il 31 dicembre di ogni anno la Segreteria determina l’importo della tessera di iscrizione relativa all’anno successivo ed i criteri di ripartizione dei fondi alle sezioni del Movimento.
Gli esercizi vanno dal 10 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Art. 23
COLLABORAZIONI ESTERNE

E’ possibile in tutti i casi ove si ritenga necessario avvalersi di collaboratori esterni al Movimento con compiti di consulenza specifica. In ogni caso è sempre necessaria l’approvazione del Presidente. In questi casi, nei confronti del collaboratore esterno vige l’obbligo dell’assoluta riservatezza su qualunque notizia, materiale etc. non sia strettamente necessaria al buon esito della collaborazione richiesta.

Art. 24
Simbolo

Il movimento politico Il MAESTRALE decide di avvalersi di un simbolo rappresentato:
simbolo di forma circolare composto da scritta superiore “ IL MAESTRALE “ con sfondo tricolore, scritta inferiore “ Ogni evoluzione nasce dal cambiamento “ su sfondo bianco contenente un’onda del mare di colore azzurro e bianco.
Il simbolo potrà essere utilizzato solo dagli organi statutari o su espressa autorizzazione di questi.

Art. 25
Regolamenti e modalità di voto

Il direttivo può redigere dei Regolamenti interni per la disciplina della vita del Movimento, la convocazione delle Assemblee e tutto quello che riguarda la vita del Movimento stesso che non sia espressamente disciplinato dal presente Statuto.
Quando si rende necessario procedere ad una votazione, onde garantirne il carattere democratico, si stabilisce che ad ogni rappresentante del direttivo spetti un voto mentre all’area politico – amministrativa, per garantirne una degna rappresentanza, spetterà un voto per ogni specifica funzione ( indipendentemente dal numero di persone all’interno di ogni singola area). Ogni specifica funzione quindi potrà designare un proprio delegato a rappresentare quella funzione specifica.
Nel caso di parità Il Presidente del Movimento ha diritto a 2 voti.

Art. 26
Cambiamenti dell’atto costitutivo e delle cariche del movimento

Stante la situazione di nuova costituzione del movimento si ritiene opportuno legare eventuali modifiche statutarie alla decisione unanime del Direttivo, del Presidente e ad almeno il 75% dei soci fondatori per mantenere la stabilità delle regole almeno per i primi 5 anni.

ART. 27
Scioglimento dell’Associazione

La deliberà di scioglimento dell’Associazione deve essere approvata dal direttivo. In caso di scioglimento il direttivo provvederà alla nomina di un liquidatore.

Art. 28
Cariche politiche

Comitato Direttivo :

> Presidente : RISTICH ALESSANDRO

> Vice-presidente: RINALDI ANGELO

> Segretario: PAGANELLI MIRTA

> Marketing strategico ed analisi tecniche:
BALBO ANTONELLA

> Strategie di comunicazione e portavoce del movimento:
DURANTE STEFANO

> Analisi e monitoraggio ed archivio attività politica:
GIUBILEI DALIA

> Coordinatore area politico-amministrativa e responsabile
informatica: TAMANTI MASSIMO

Area Politico Amministrativa :

> Coordinatore area politico-amministrativa e responsabile
informatica: TAMANTI MASSIMO

> Relazioni esterne con partiti politici, ricerca sponsor e
Finanziatori: GIUBILEI DOMENICO
PERUGINI NICOLA

> Politiche femminili : ALFONSI MARIANNA
HOLL LUANA

> Eventi culturali e sociali : GRACCIONE ROSARIA
DI GREGORIO MICHELE
MONTESANTI MICHELANGELO
CASTELLO SALVATORE

> Bilancio: RINALDI ANGELO

Area legale : CASTELLO SALVATORE