Ultimo aggiornamento del sito: 22 aprile 2015

Controdeduzioni a risposta istanza Località Vignalone e Palazzina 1

Home  »  Istanze  »  Controdeduzioni a risposta istanza Località Vignalone e Palazzina 1
ago 30, 2011 Commenti disabilitati admin
 PROTOCOLLO N° 0014216 del 30/08/2011
 Al Responsabile del III Dipartimento
area tecnica, del Comune di Capena
Arch. Luigi Moretti
Piazza S. Luca n. 1 – 00060 – Capena (RM)Al Vice- presidente della Regione Lazio
e Assessore alle Politiche del Territorio e dell’Urbanistica
Sig. Luciano Ciocchetti
Via Cristoforo Colombo n. 212 – 00145 – Roma

Al Direttore
Direzione Regionale Territorio e Urbanistica
Sig. Carini Demetrio
Via Del Giorgine 129
00147 Roma

P.C.
All’Assessore Edilizia Privata e Urbanistica
Geometra Adalberto Giannuzzi
Piazza S. Luca n. 1 – 00060 – Capena (RM)

Al Sindaco del Comune di Capena
Dott.ssa Antonella Bernardoni
Piazza S. Luca n. 1 – 00060 – Capena (RM)

Al Segretario del Comune di Capena
Dott,ssa Cristiana Micucci
Piazza S.Luca n. 1 – 00060 – Capena (RM)

Oggetto: controdeduzioni a nota del 15-04-2001 prot. 6346 località Vignalone e PalazzinaPremesso che :

- sono state avanzate le seguenti istanze al Responsabile del III Dipartimento Arch. Luigi Moretti e p. c. al Segretario Comunale Dott.ssa Cristina Micucci

a) istanza dei consiglieri comunali Dott. Alessandro Ristich e Angela Montereali, Prot. 000166 del 5.01.2011 ( all. 1 );

b) istanza del consigliere comunale Dott. Alessandro Ristich, Prot. 0003936 del 10.02.2011 ( all. 2 ):

ambedue riguardanti i piani attuati del comprensorio località Vignalone e Palazzina;

- che il Coordinatore del III Dipartimento Arch. Luigi Moretti con nota del 15.04.2011 Prot. 6346 ( all. 3 ) ha dato risposta alle citate istanze;

i consiglieri comunali Dott. Alessandro Ristich e Sig.ra Angela Montereali, preso atto della stessa risposta e in primo luogo dell’informazione tecnica che di seguito si riporta integralmente in corsivo:
a) il piano particolareggiato (PP) approvato con deliberazione consiliare n. 57 del 29.11.2007( all. 4 ) ha per oggetto lo stesso comprensorio interessato dal piano di lottizzazione (PLC) approvato con deliberazione consiliare n. 60 del 18.11.2009.( all. 5 ) ( Il piano Particolareggiato è vigente e precedente al Piano di Lottizzazione ) ,
traggono fondamento per controdedurre ai punti b), c) e d) della risposta alle istanze e per evidenziare alle autorità in indirizzo le numerose violazioni alle norme urbanistiche nelle quali è incorso il Consiglio Comunale di Capena con la deliberazione n. 60 del 18.11.2009 ( approvazione piano di lottizzazione soc. “Olivo” ):

PRIMA PARTE

- punto b) risposta – controdeduzioni

1) la duplicità dei due piani non è apparente ma in tutto sostanziale come si deduce in modo incontrovertibile dall’oggetto della deliberazione n. 60 del 18.11.2009 e dal suo testo nonché da tutti gli atti che riguardano la sua formazione ed approvazione;
2) il piano di lottizzazione in questione non ha alcuna valenza di comparto edificatorio per più motivi:

- il comune di Capena, ai sensi dell’art. 23 1° comma della legge n. 1150/1942 , in sede di approvazione del piano particolareggiato località Vignalone e Palazzina ed in assonanza con l’art. 3 delle N. T. A. integrative del P.P. ha adempiuto alla formazione dei comparti e alla loro suddivisione in lotti, si vedano le tavole 11 –intestatari catastali e 12 – comparti ed aree edificabili ( all. 6 e 6a ), nonché l’allegato schema di convenzione ( all. 7 ), pertanto non sussiste alcuna manchevolezza su tale aspetto amministrativo e progettuale del P. P. da colmare con ulteriori atti, piani ecc;

- il piano di lottizzazione non contiene alcun elaborato atto ad individuare il comparto o i comparti edificatori, pertanto su questo aspetto non può rappresentare alcuna valenza.

- punto c) risposta – controdeduzioni

Il piano di lottizzazione convenzionata deve essere redatto a cura e spese dei proprietari del comprensorio o almeno dai proprietari di ¾ della consistenza catastale, i quali in tale qualità sono abilitati ad assumere gli obblighi della convenzione, che è parte integrante del piano di lottizzazione.
Non risulta dagli atti catastali né dal contesto della deliberazione che la Soc.”Olivo” sia proprietaria dei terreni del comprensorio, nella misura di almeno 3/4.

- punto d) risposta – controdeduzioni

Il piano di lottizzazione convenzionata approvato con deliberazione consiliare n. 60 del
18.11.2009 costituisce variante al P. R. G. ed al Piano Particolareggiato – Vignalone e Palazzina in quanto le diverse dislocazioni delle zone C2 ed F1 , anziché essere comprese entro il 20 % sono rispettivamente del 47 % e del 37 %, inoltre la zona F1 è non modificabile per disposizione specifica delle N.T.A. del P. R. G. art. 25 sottozona C2.

Il piano di lottizzazione convenzionata, essendo non conforme al P. R. G. è privo del basilare requisito per essere sottoposto all’approvazione, sia comunale che regionale.

SECONDA PARTE

Visto ed accertato che il Piano di Lottizzazione Convenzionata si sovrappone allo stesso comprensorio già dotato di Piano Particolareggiato – Località Vignalone e Palazzina, si evidenzia e specifica alle autorità in indirizzo quanto segue:

Il consiglio comunale di Capena con deliberazione n. 60 del 18.11.2009 avente per oggetto: Approvazione ai sensi art. 2 L. R. 36/87 Piano di Lottizzazione Loc. Vignalone-Palazzina Soc. “ Olivo” ha approvato un piano di Lottizzazione Convenzionata, sullo stesso intero comprensorio per il quale era ed è vigente il Piano Particolareggiato delle zone C2 e F1 nel settore nord-est del centro urbano, località Vignalone e Palazzina, approvato con deliberazione del consiglio comunale di Capena n. 57 del 29.11.2007.
Con tale deliberazione ( n. 60/2009) il consiglio comunale è incorso nelle numerose violazioni della legislazione urbanistica, di seguito elencate:

1) modifica sostanziale delle previsioni di un Piano Particolareggiato regolarmente approvato con deliberazione di consiglio n. 57 del 29.11.2007, attraverso la totale sovrapposizione di un Piano di Lottizzazione convenzionata approvato con deliberazione n. 60 del 18.11.2009, in violazione dell’art. 16 ultimo comma della L. 1150/1942 che si riporta integralmente “ Le varianti ai piani particolareggiati devono essere approvate con la stessa procedura” ovvero con la procedura di formazione ed approvazione di un Piano Particolareggiato in Variante. In conseguenza di tale carenza di legittimità il Piano di Lottizzazione è da ritenersi inefficace e di conseguenza superfluo evidenziarne gli altri aspetti che contrastano con la normativa urbanistica, tuttavia essi si riportano nei punti successivi;

2) il Piano di Lottizzazione non è conforme al P. R. G. ed al Piano Particolareggiato a cui si sovrappone, in quanto le dislocazioni delle zone C2 e F1 del P. R. G. e del P. P. nel Piano di Lottizzazione debordano oltre il 20 % ( L. R. n. 21/2009) rispettivamente fino al 45 % e 37 %, quindi è stato redatto ed approvato anche in violazione dell’art. 28 terzo comma della legge 1150/1942 e dell’art. 2 secondo comma della L. R. n. 36 / 1987.

3) Il Piano di Lottizzazione non è stato presentato dai proprietari delle aree del comprensorio ma dalla Soc. “Olivo” della quale nella deliberazione di approvazione dello strumento attuativo non si da conto del titolo che abilità la detta società a proporre il Piano di Lottizzazione;

4) attualmente il comprensorio Vignalone e Palazzina, a causa della situazione sopra esposta, è oggetto di due diverse e sovrapposte previsioni di intervento attuativo, poiché il comune non ha a tutt’oggi revocato il citato Piano di Lottizzazione.

Capena 30-08-2011

P.S.

Per completezza di documentazione si allega:
a) delibera di Consiglio Comunale 54 del 05-11-2003
b) delibera di Consiglio Comunale 12 del 17-04-2004

Alessandro Ristich
Consigliere Comunale
Capogruppo “Il Maestrale”

 

Montereali Angela
Consigliere Comunale
Capogruppo di Capena Anno Zero