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Denuncia irregolarita consiglio comunale del 20-05-2011

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lug 12, 2011 Commenti disabilitati admin
 ALL’ILL.MO PREFETTO DI ROMA
C/O UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO
VIA IV NOVEMBRE N° 119/A
00187 ROMACORTE dei CONTI
SEZIONE REGIONALE di CONTROLLO per il LAZIO
VIA MONZAMBANO 10
00185 ROMA

P.C.

AL SEGRETARIO COMUNALE
COMUNE DI CAPENA ( RM )
DOTT.SSA CRISTIANA MICUCCI

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI TIVOLI
VIALE N. ARNALDI
00019 TIVOLI ( RM )

 

Oggetto : denuncia di irregolarità nello svolgimento del Consiglio Comunale del
20-05-2011
Presentazione di due emendamenti di variazione al bilancio in Consiglio
Comunale di Bilancio in contrasto con il regolamento di contabilità

Ill.me Autorità,
i sottoscritti Consiglieri Comunali di minoranza di Capena ( Rm ) Alessandro Ristich, capogruppo del Il Maestrale, ed Angela Montereali, capogruppo di Capena Anno Zero, sono costretti a richiedere il Suo intervento a salvaguardia delle regole, delle leggi e dei diritti dei cittadini di Capena.
Ancora una volta la Giunta Comunale si fa beffe dei continui richiami al rispetto delle regole ed approva una variazione di bilancio in modo assolutamente arbitrario.
Approvazione che, oltre ad essere formalmente contro le regole, impedisce all’opposizione il corretto dibattito e che, trattandosi di bilancio, danneggia tutta la cittadinanza.
Esponiamo i fatti :

1) il giorno 06-05-2011 è notificata la convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 13-05-2011 ( consiglio di bilancio di previsione ) (vedi allegato 1)

2) come da regolamento di Consiglio Comunale , regolamento di Contabilità, legge 267/2000, dieci giorni prima i consiglieri sono stati avvisati della presenza in segreteria degli atti di consiglio

3) dopo attenta valutazione degli atti , il consigliere di minoranza Ristich Alessandro protocolla n° 2 interrogazioni in data 03-05-2011 ( protocollo 7328 e 7330 – (vedi allegati 2 – 3) ) inerenti terreni che verranno portati in alienazione con il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari D.G. n° 21 del 25-03-2011 (vedi allegato 4)

Ulteriori Considerazioni:
da notare che il piano di alienazione dei terreni sviluppa un valore di Euro 447.304,00, ma con una nota finale si dichiara che nel 2011 le pratiche portate a compimento daranno un introito di solo Euro 30.000,00, valore riportato in bilancio di previsione

4) probabilmente ( anzi sicuramente ) in seguito alle due interrogazioni protocollate dieci giorni prima del Consiglio Comunale, a cui non si è avuta risposta, il giorno 13-05-2011 , giorno di Consiglio , viene pubblicato sull’albo pretorio on-line del comune di Capena la D.G. n° 53 del 12-05-2011 (vedi allegato 5) con oggetto: modifica alla delibera di giunta n° 21del 25-03-2011; tale delibera, importante per il consiglio comunale perchè stabilisce lo scorporo di diversi terreni da alienare, più precisamente i terreni oggetto delle due interrogazioni, viene comunicata ai consiglieri comunali in maniera on-line su posta elettronica il giorno stesso del consiglio alle ore 14:00 (vedi allegato 6)

Ulteriori Considerazioni:
queste modalità dell’amministrazione per comunicare delibere importanti, implicano che i Consiglieri stiano sempre al computer o sull’albo pretorio on-line del Comune o sulla schermata della posta elettronica; inoltre è da notare che il nuovo piano di alienazione terreni adesso ha un valore totale di solo Euro 26.916,00, ma permangono nel bilancio di previsione Euro 30.000,00. Alla domanda di come fosse possibile avere un valore reale di soli 26.916,00 Euro e mettere in bilancio 30.000,00 Euro cioè un valore maggiore viene risposto che si può fare tanto poi si modifica nei consigli di bilancio di assestamento.

5) il consigliere di minoranza Ristich Alessandro protocolla tramite PEC ( casella posta elettronica certificata ) personale verso PEC del protocollo comunale alle ore 14:12 del 13-04-2011, stesso giorno di consiglio, una interrogazione inerente un terreno presente ancora nel nuovo piano di alienazione. (vedi allegato 7)

6) il giorno 13-05-2011 in seduta di Consiglio Comunale viene presentata da tutta l’opposizione presente in Consiglio una pregiudiziale proprio inerente il punto 2 ( alienazione terreni ) e punto 7 ( bilancio di previsione ) (vedi allegato 8) . Il Consigliere Ristich Alessandro, alla presentazione da parte della maggioranza di un emendamento per modificare il piano di alienazione dei terreni approvato con D.G. n° 21 del 25-03-2011 con il nuovo piano di alienazione approvato con D.G. n° 53 del 12-05-2011, fa presente che anche il nuovo piano di alienazione aveva dei difetti spiegati nell’interrogazione protocollata nella stessa mattina via PEC. Questa nuova visione, sia per ragioni etiche su come hanno presentato la variazione in Consiglio, sia per il completo sbando e confusione della maggioranza, ha portato alla decisione di deliberare alla settimana successiva in un nuovo Consiglio Comunale il punto n° 2 ( Approvazione del Piano di Alienazione ecc. ) e di conseguenza il punto 7 ( Approvazione del bilancio di previsione ecc.) ( vedi allegato 9 )

7) in data 20-03-2011 viene convocato nuovo Consiglio Comunale con all’ordine del giorno i due punti sopra descritti ( vedi allegato 10 )

8) Nella seduta di Consiglio del 20/05/2011 al punto n° 1 ( alienazione immobili e terreni ) viene portato da parte della maggioranza un emendamento dove si stralcia completamente il piano di alienazione terreni (vedi allegato 11 pag. 1-2) ed al punto n° 2 ( Bilancio di previsione ) viene portato sempre dalla maggioranza un emendamento per stralciare i soldi provenienti dal piano alienazione terreni (vedi allegato 12 pag. 36-37)

Ulteriori Considerazioni:
Verificando poi gli atti definitivi del consiglio,una volta pubblicato, ci accorgevamo che l’allegato depositato per il punto 1 del Consiglio (allegato B) “ Proposta di emendamento”, (vedi allegato 13) era sostanzialmente difforme da quanto letto in consiglio comunale. Difforme in modo importante giacchè mentre quello letto in consiglio chiedeva “lo stralcio completo dei terreni in alienazione”, nell’allegato protocollato le cose cambiavano e si è protocollato un atto difforme che parla solo di “modifica” e “rettifica” alla delibera e non di stralcio. E’ stato quindi protocollato un atto che NON risponde a quanto letto e dichiarato in consiglio e di cui ci siamo accorti per caso.
Per quanto riguarda l’allegato depositato per il punto 2 del Consiglio, come dichiarato nel verbale di consiglio( vedi allegato 14 pag. 2) ( allegato C ) “ Proposta di emendamento” , qui è il massimo, non c’è traccia negli atti a verbale dell’emendamento ma solo confusione tra lettere di allegati C e D .

9) sia la discussione al punto 1, sia la discussione al punto 2 verte su la completa non considerazione del regolamento di contabilità art. 11 comma 3 e 4 (vedi allegato 15) che a nostro giudizio, come a giudizio di tutta la minoranza, più che il regolamento di consiglio comunale art 23 comma 4 e 5 (vedi allegato 16) regola la presentazione degli emendamenti per la variazione al bilancio di previsione da approvare. Lo stesso TUEL 267/200 art. 174 comma 2 (vedi allegato 17) asserisce che gli emendamenti sul bilancio sono regolati dal regolamento di contabilità. La maggioranza, nella persona dell’Assessore al Bilancio dichiara che la presentazione degli emendamenti sono in regola con il regolamento di Consiglio Comunale appellandosi all’art.23 comma 5 (allegato 16) dove si afferma che per variazioni minime possono essere presentati emendamenti direttamente in Consiglio Comunale.

Ulteriori Considerazioni:
da notare, cosa importante, assurda e contro qualsiasi regola, che gli emendamenti non erano accompagnati né dalla relazione del revisore dei conti, il quale interpellato in Consiglio Comunale ha dichiarato “ una volta che c’è la proposta di emendamento posso esprimere il mio parere”, come si evince inconfutabilmente dalla registrazione audio/video che si allega ( allegato 18 da 0” secondi al 18” secondo) frase che “sparisce” misteriosamente negli atti ufficiali ( ed in seguito appare chiaro il perché); né dalla relazione del Responsabile di ragioneria, la cui relazione, fatta oralmente in Consiglio Comunale, manca agli atti di registrazione del Consiglio (vedi allegato 12 pag……) ma presente nella registrazione audio/video che si allega ( allegato 18 dal 18” secondi ad 1’ 15” un minuto e quindici secondi)
Chiediamo quindi se non possa configurarsi un vero e proprio falso il fatto che la relazione, che NON era stata fatta al momento di presentazione dell’emendamento (come provato dall’affermazione dello stesso responsabile) , sia poi misteriosamente comparsa negli atti ufficiali del consiglio comunale (vedi allegato 19) con una data ed un’ora che svelano clamorosamente la mancanza.
In buona sostanza: la relazione mancava, il revisore lo affermava in consiglio come documentato dalla registrazione audio/video, chiedendo addirittura, in barba ad ogni regola, prima di votare e poi di aggiungere la relazione. Negli atti ufficiali del consiglio.. guarda caso, la frase del revisore spariva …e la relazione saltava misteriosamente fuori con una data ed un’ora che la facevano apparire come fatta..direttamente mentre si svolgeva il consiglio comunale!

10) interpellato il Segretario Comunale sulla legittimità della modalità di presentazione da parte della Giunta dei due emendamenti, variazione al piano alienazione terreni e variazione al bilancio, non si riesce, in alcun modo, ad avere risposta diretta e precisa, ma una semplice dichiarazione : “ Il Consiglio Comunale è sovrano e può sempre deliberare su emendamenti presentati La condizione fondamentale è che ci sia sul momento il parere del responsabile Ragioneria e il parere del Revisore dei conti, momento imprescindibile ovviamente” ( vedi allegato 11 pag 3-4) (che come già su detto mancavano)

Ulteriori Considerazioni:
ci chiediamo se il Segretario Comunale , figura al di sopra delle parti con il fine di garantire il controllo di regolarità amministrativa e contabile, di legittimità e correttezza dell’azione amministrativa, abbia svolto in pieno questa funzione.

CONCLUSIONE:

La maggioranza appellandosi all’art.23 comma 5 del regolamento di consiglio ( vedi allegato 16) dove si afferma che per variazioni minime possono essere presentati emendamenti in consiglio comunale , porta a votazione i punti e li approva.

PERTANTO

Chiediamo l’intervento di questa Autorità a salvaguardia delle regole , della legge, della trasparenza dei bilanci e dei diritti di tutti i cittadini di Capena.
Ringraziamo per ciò che riterrete opportuno fare

Capena

Ristich Alessandro
Consigliere Comunale
Capogruppo del “Il Maestrale”

 

Montereali Angela
Consigliere Comunale
Capogruppo di “Capena Anno Zero”