TUTTO QUELLO CHE DOVRESTE SAPERE MA CHE NESSUNO VI DIRA’ MAI
Quello che c’è sotto, quello che c’è dietro, quello che, appunto…..non si trova nei documenti ufficiali ma solo….”tra le righe”
LE NOSTRE BATTAGLIE PER CAPENA
Nella sezione “ TUTTO QUELLO CHE DOVRESTE SAPERE….” Potrete leggere degli approfondimenti sulle diverse situazioni
Abbiamo iniziato diverse battaglie. Le più importanti riguardano:
l’area ex campo sportivo:
un’area che il sentire comune della cittadinanza vorrebbe veder utilizzata per creare finalmente una “villa comunale”.
L’area è stata oggetto di diverse “promesse” da parte della giunta in campagna elettorale ed una su tutte: sarà la cittadinanza a decidere la destinazione dell’area. Ci dovrebbero essere, se le promesse non saranno ancora una volta tradite, diversi progetti sulle quali la popolazione si dovrà esprimere attraverso un referendum. Naturalmente…i progetti, secondo noi, dovranno provenire da soggetti diversi e senza collegamenti tra di loro al fine di garantire il miglior servizio al costo più basso e dovranno, in ogni caso, prevedere dei grandi spazi da destinare a verde pubblico. Vedremo….
L’Acqua:
Capena si trascina in modo …incredibile, questo problema da oltre 10 anni. Per questo problema: l’acqua, un bene primario, la giunta in 10 ( DIECI!) anni di “regno” incontrastato non ha fatto NULLA per risolvere il problema. Nulla tranne affidare ad improbabili imprese di manutenzione pagate fior di euro la manutenzione di un acquedotto che….fa letteralmente acqua da tutte le parti.
RIFIUTI
Qui …si va a scoperchiare un vero e proprio “pasticcio”.
A Capena, non esiste un sistema ( efficiente!) di raccolta differenziata. E…non parliamo nemmeno di quella porta a porta, che deve essere un obiettivo primario di qualunque comune ma nemmeno di quella “generale” come ogni cittadino vive sulla propria pelle tutti i giorni: cumuli di rifiuti che incombono, discariche a cielo aperto, campane rotte, insufficienti e che non vengono svuotate con la necessaria periodicità e frequenza: un vero macello. A tutto questo si aggiunge un “ ecocentro” che presenta più di “un’ombra”.
Non si sa quanti rifiuti accumula, non si sa quanti ne tratta, non si sa a quali costi per la comunità, non si sa se rispetta le necessarie norme igieniche e legislative, non si sa cosa si può portare e cosa no ….e non si sa perché.
Per non parlare dei contratti e dei capitolati…..
Ne parleremo….
URBANIZZAZIONE:
Dopo 10 anni…non è cambiato nulla se non le esigenze delle periferie che hanno visto incrementare in modo esponenziale il numero di abitanti.
ZTutte le zone periferiche sono accomunate dallo stesso destino: niente luce, strade ridotte ad una forma di groviera a causa delle buche, canali di scolo inesistenti, segnaletica stradale inesistente o fatiscente ed inadeguata, sporcizia , degrado….
Le periferie rappresentano meglio di qualunque altra cosa quale è stato l’impegno di questa giunta per la cittadinanza in ben 10 ( ripetiamo…DIECI! Anni).

