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Mai dire stadio

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mag 15, 2012 Commenti disabilitati admin

Tra le graaaaandiiii opere realizzate dal Comune non poteva mancare il grande stadio di calcio.
In realtà…non è che il comune ci abbia messo più di tanto…diciamo che però…ci ha abbondantemente messo del suo…. Il peggio però.
A sentire l’ex sindaco …. sembra si tratti del piccolo Maracanà de Capenha…. ma essendo lui un modesto, una di quelle persone che non si arroga meriti, ha preferito chiamarlo confidenzialmente il Santiago Benignau di Capena.
Ma quello è ben più di uno stadio… se leggiamo il programma elettorale.
Lì dovrà venire un grande…enorme complesso polisportivo: piscina (olimpionica ovviamente), campi da basket , da calcetto, un campo da golf di 18 buche, un velodromo coperto, un ippodromo ed un progetto per un circuito cittadino per la formula 1.
A Capena il massimo dello sport che si pratica è il torneo di burraco?? E va bene….da qualche parte bisogna pur cominciare.
Dove si realizzeranno queste cose?…ma tutto lì ovviamente…poi… vedremo…magari la piscina olimpionica potrebbe essere costruita sul campo da golf ed i campi da basket nel giardino della villetta lì vicino: basta costruire…progettare… dare alla città ciò che davvero serve: l’acqua??? La raccolta differenziata?? E cosa te ne fai di una città pulita , con un acquedotto che funziona… se non hai nemmeno un campo da golf??
E se poi un campo da golf non servirà… si potrà sempre dare un bell’appalto per farci un bel parcheggio!
A vederlo poi…lo stadio..…non si capisce se sono tutte quelle villette a schiera che non dovrebbero essere lì oppure se è lo stadio che, spaventato da tutto quell’accrocchio speculativo, si è fatto spazio ed ha ammassato tutte le casette una sull’altra.
Certo…è il primo vero esempio dei famosi “palchi privati” del vero Santiago Bernabeu di Madrid: ti puoi godere la partita dal balcone di casa senza pagare. Oddio…qualche inconveniente c’è… nella fretta di costruire le casette dove non avrebbero dovuto esserci non si è tenuto conto del fatto che la domenica rischi di trovarti un pallone calciato male che, sfondata la finestra, ti si deposita nella zuppiera del ragù. Vabbè …poco male direte voi ma gli abitanti trovano fastidioso che mentre sono in bagno uno in divisa da calcio entri per battere un fallo laterale dalla tua vasca da bagno.
Sono gli inconvenienti dei piani edilizi ..votati allo sport.
Vuoi però mettere la comodità di avere un vero “portiere” a custodia della tua villetta?
E poter urlare …cornuto all’arbitro da sotto al davanzale della finestra?
Quando è stato costruito poi… si è subito pensato ad illuminarlo a giorno…tutta la notte. Certo….le periferie sono al buio completo ma che importa…e se la FIFA assegna la finale di Champions league al Santiago Benignau di Capena…non è meglio farsi trovare pronti??
Ci si è solo dimenticati che… se l’arbitro espelle qualcuno e lo manda…”sotto la doccia”, bisogna lo faccia prima delle 10.30 .
Dopo…potrebbero togliere l’acqua ma questo ….è un problema marginale: meglio una finale di Champions a Capena…. che qualche centinaio di famiglie senz’acqua.
E poi… dopo 10 anni… in fondo ci si abitua.
Bernardoni come Maria Antonietta : “Il popolo non ha l’acqua?? .. che bevano Coca Cola !”