- Manifesto del 11 aprile 2011 -

Articolo del 13 gennaio 2011
LA VERA STORIA DEL WI-FI A CAPENA
(una risposta intelligente ad un manifesto imbecille)
Commentiamo dopo qualche giorno ..l’incommentabile manifesto con il quale la nostra giunta ( con i soldi dei cittadini) non solo dimostra di non fare nulla per Capena ma ( come già accaduto per la “giornata della salute” da noi organizzata) vuole che nessuno faccia nulla per Capena!
Preferiamo questa sede e non quella pubblica..per decenza e rispetto nei confronti dei cittadini che già devono vedersi offesi da un’amministrazione che invece di fare …qualcosa… spende soldi per simili manifesti.
Il manifesto…come sempre nell’ottica della trasparenza, potete leggerlo cliccando qui (
Il manifesto). Il …commento?
Bene…: la provincia di Roma ha messo in piedi un progetto davvero lodevole: fornire ai paesi che ne facessero richiesta, dei punti di accesso ad internet in aree apposite ( piazze, luoghi di aggregazione ) o esercizi pubblici ( Bar, biblioteche, negozi). L’accesso è completamente gratuito! E consente, specie in quelle zone dove ancora il servizio ADSL non c’è o è deficitario, a tutti….giovani e vecchi , di potersi collegare gratuitamente con il loro Pc, smartphone, palmare… alla rete.
Un progetto partito oltre 2 anni fa.Ne sapevate qualcosa?? Nemmeno noi. Qualcuno ne sapeva qualcosa? Beh…certo la giunta sapeva visto che avrebbe dovuto attivarsi per ottenere il servizio è che è stata ovviamente informata, come tutti gli altri comuni, dalla provincia..
Su internet, collegandosi al sito della provincia di Roma potete leggere tutti i comuni che hanno aderito all’iniziativa. Volete sapere, ad esempio, nella provincia nord qual è l’unico paese che se ne è fregato? Indovinate un po’…Capena! Il servizio esiste ed è attivo da oltre un anno a Fiano, Castelnuovo di Porto, Riano, Morlupo, Monterotondo …etc etc…solo per restare a quelli più vicini.
Attualmente sono attivi oltre 500! Punti di accesso gratuiti e qui ne treovate un parziale elenco tratto dal sito della provincia di Roma (
WI FI, luoghi installati)
Appena abbiamo…scoperto l’ennesima dimostrazione di incapacità, menefreghismo e strafottenza nei confronti dei cittadini da parte di questa amministrazione ci siamo mossi: prima partecipando ad un convegno sull’argomento indetto dalla provincia il 30 di Novembre ( al quale ovviamente nessun amministratore era presente) poi pretendendo di mettere subito all’ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale l’argomento.
Questo evidentemente scatena la rabbia e l’invidia da parte dell’amministrazione che ora pretenderebbe, dopo aver fatto la solita figura barbina, di prendersi eventuali meriti per qualcosa che non ha minimamente nemmeno pensato di fare. Il bello è che accusa il Maestrale, con un pubblico ( e dispendioso) manifesto, di volersi attribuire dei meriti. Stia tranquilla la giunta, noi non abbiamo alcun merito anzi…abbiamo il demerito di non esserci accorti prima che esisteva una così ghiotta opportunità, abbiamo il demerito di aver lasciato passare 2 anni senza inchiodarli alle loro responsabilità, abbiamo il demerito di non esserci accorti che ancora una volta Capena veniva lasciata indietro, abbiamo il demerito di non aver denunciato subito l’ennesima truffa ai danni dei cittadini, privati di un servizio del genere, oltretutto gratuito.
Questi sono i nostri demeriti e ce ne facciamo carico: cercheremo di rimediare costringendo chi deve fare a fare. L’abbiamo già fatto in altre occasioni, proveremo a farlo anche in questo caso.
Volete sapere la storia e cosa ha effettivamente fatto la giunta? Bene, da documenti orgogliosamente esibiti a noi dall’assessore che si sta frettolosamente e tardivamente interessando alla cosa abbiamo ufficialmente ed in modo documentato scoperto che:
1) Un sopralluogo della provincia è stato già effettuato nel 2009!!! E Capena risultava non idonea al progetto data la deficienza strutturale di cui soffre
2) L’assessore …non ne sapeva assolutamente nulla!! E a Novembre del 2010!! Scrive alla provincia per far attivare il progetto ( quindi …2 anni! Dopo la partenza del progetto!)
3) Martedì 23 Novembre 2010 Il responsabile della provincia rispondeva per iscritto all’assessore dicendogli sostanzialmente………
” guardi forse lei non sa che siamo già stati a Capena un anno fa ed abbiamo parlato anche con un vostro consulente esterno ma Capena non ha la rete idonea per poter usufruire del servizio”.
Come vi dicemmo all’epoca, quando vi metterete a posto con le strutture fatecelo sapere che veniamo”
4) La regione ha mandato regolarmente l’invito al Comune di Capena per la riunione del 30 novembre 2010!
5) La riunione veniva tranquillamente disertata dalla giunta ma vi partecipava il nostro capogruppo…ignaro di tutti i trascorsi ma solo perché…cavoli..si può avere un servizio per i cittadini di Capena…quindi…andiamo a vedere cosa si dice
6) Sentito del progetto il nostro capogrupo presentava immediatamente ( Dicembre 2010) un’istanza per far discutere il progetto in consiglio comunale ed ottenere un servizio che TUTTA la provincia ( o quasi) ha già ottenuto da oltre 2 anni ( quasi 500!!! Luoghi attivati)
7) Improvvisamente… tutto si risvegliava su in comune e…il progetto diventava improvvisamente cosa loro con relativo manifesto da …”facce come i “glutei” che avevano il coraggio di affiggere.
Questa la vera storia..tutta documentata!!
Da questo…qualche considerazione e qualche domanda:
1) Capena, a differenza di tutti gli altri comuni , non ha una rete in grado di supportare un simile progetto: come mai? Perché siamo sempre ultimi?
2) L’assessore che ora sbandiera documenti che invece di assolvere condannano la giunta ancora di più…non sapeva assolutamente nulla della visita del responsabile del progetto che aveva bocciato Capena. Perché? Chi doveva interessarsene? Chi ha bellamente lasciato passare 2 anni! Senza fare nulla?
3) Cosa è stato fatto fino ad ora per mettere Capena in grado di usufruire del progetto?
4) Perché nonostante gli inviti per iscritto alla importante riunione sul progetto nessuno della giunta ha sentito il bisogno di andare?
5) Perché solo dopo che il nostro capogruppo ha presentato una formale richiesta …tutto si è improvvisamente mosso ?
6) Possibile che a Capena perché la giunta faccia qualcosa..una qualunque cosa che non abbia i lucrosi budget dell’edilizia ma che riguarda i cittadini debba muoversi solo dopo che qualcuno ha messo un frutto della famiglia delle Solanacee e del genere Capsicum tra i grandi glutei della nostra inefficiente e dormiente giunta?
7) Possibile che la suddetta giunta invece di vergognarsi per la totale inattività ora cerchi anche di prendersi meriti che non ha?
Per caso..l’assessore che si sta muovendo ( sembrerebbe dalla totale mancanza di coordinamento a titolo quasi personale) non ha l’ADSL a casa….?
9) Possibile che una cosa del genere..abbia “dormito” per un anno intero dopo la visita dell’incaricato della provincia?
10) Per caso..ora! dopo un anno! Capena ha messo in piedi le necessarie soluzioni per poter usufruire del progetto wi-fi?
In quanto al ridicolo attacco al nostro capogruppo che presenta…troppe interrogazioni..beh…forse a nessuno è venuto in mente che le interrogazioni si fanno quando ci sono cose da chiedere e da chiarire…come ad esempio per quale motivo Capena è l’unico paese della provincia a non aver approfittato del progetto wi-fi, certe cose strane ed inaccettabili su rifiuti, raccolta differenziata che non parte mai, discariche a cielo aperto, buche, periferie abbandonate, pozzi d’acqua lasciati alla mercè del primo cretino, centro storico abbandonato, terreni … con concessioni edilizie, PUA e quant’altro tutt’altro che chiari…quisquilie e pinzellacchere di questo tipo insomma.
In ogni caso la critica sul numero delle interrogazioni fa il paio con la critica ( ricordate il manifesto?) che le interrogazioni sono …troppo difficili. Al ..troppo difficili…abbiamo già risposto (Il problema delle interrogazioni), alle ..troppe … rispondiamo chiedendo se per caso non intendano istituire una “tessera del pane” come c’era ai tempi della guerra dedicata alle interrogazioni dell’opposizione.
Magari…1 al mese? Magari se una è troppo lunga allora scatta il blocco per quella del mese successivo, se poi prevede anche documenti da produrre allora non si possono presentare ulteriori interrogazioni prima dei 6 mesi. Cara giunta…vedete voi, magari, liberateci da questo peso e da questo impegno: fatevi da soli le interrogazioni che credete, con la frequenza e durata che credete e di una difficoltà alla portata delle vostre facoltà mentali.
Magari..invece di affermare che alle interrogazioni rispondete..informate la cittadinanza del fatto che il prefetto ormai non ne può più di richiamarvi..e per iscritto..ai vostri doveri e magari…cominciate a rispondere nei tempi e nei modi dovuti. Perché la realtà è, come ben sa il prefetto, che o non rispondete o…”rispondete a picche quando si gioca a fiori”.
Ah….dimenticavamo un piccolo commento all’affermazione sarcastica che “anche quest’anno avete mangiato il panettone”.
Signori… ma magari vi mangiaste tanti panettoni e bastassero a saziarvi…magariii………ne saremmo davvero felici. In definitiva però, se pur avendolo mangiato, non vi siete sentiti appagati al punto di non poter fare a meno di uscirvene con un manifesto che vi ha messi in ridicolo, evidentemente aveva un sapore particolarmente amaro!
L’EDITORIALE di Alessandro Ristich
SETTEMBRE 2009
IL “CLIMA” CHE SI RESPIRA:
dai comportamenti, alle deleghe, alle “risposte”
Dopo 2 consigli comunali facciamo un po’ il punto della situazione:
La situazione appare forse ancora peggiore di quello che ci aspettavamo.
Era piuttosto evidente fin dalla campagna elettorale che determinati equilibri di potere e di “spartizione” della “torta” Capena, erano o stavano saltando.
Attualmente abbiamo una giunta divisa al loro interno da profonde lacerazioni. Vecchi…signorotti allontanati dai centri di potere ( gli assessorati) che diventavano pericolosi per tutti gli scheletri nell’armadio che custodiscono, nuovi centri di potere che si dovevano creare un loro spazio, una città inviperita per essere costretta a subire ancora le vessazioni dei soliti noti che per 10 anni hanno fatto il bello ed il cattivo tempo e che sono riusciti per il rotto della cuffia a ..rivincere le elezioni…nel modo che tutti sappiamo ( lo sappiamo dai …mica siamo tonti che ci becchiamo qualche querela…qui non siamo nella sezione di satira)
Bisogna dare però atto alla giunta che non ha mai messo i problemi di Capena (da loro ampiamente causati e/o alimentati) “sotto il tappeto”. Non li hanno mai nascosti: sono sotto gli occhi di tutti da 10 anni. Sono lì, immobili ed eterni come le stagioni, le fasi lunari, l’alba ed il tramonto del sole ma….attenzione popolo!!!!… con qualche novità: ora è ufficiale, ce l’hanno detto bello chiaro nell’ultimo consiglio comunale ( a proposito…. Tutti i consigli comunali vengono da noi registrati): ricordate le promesse elettorali?? Ricordate l’ex campo sportivo il cui progetto doveva vedere la nascita di una villa comunale con progetti sottoposti al giudizio del popolo?? Beh….noi non ci abbiamo mai creduto ma se qualcuno per caso ci credeva..si tranquillizzasse: non si farà nulla per chissà quanti anni e quindi…in attesa di qualcosa che forse mai accadrà intanto si farà un bel parcheggio da milioni di euro che poi magari …chissà…potrebbe poi essere smantellato …o forse no chi lo sa? Che ne possono sapere loro del domani? Di una programmazione efficace ed efficiente?
Questo autentico…”ossario” ha fatto in modo che con una strana e del tutto irregolare manovra, che come sempre grava sia sulla gestione amministrativa che sulle tasche degli abitanti gli assessorati si moltiplicassero.
Come si fa?? E che ci vuole…basta cambiare il nome da “assessorato” a “delega” ed il gioco è fatto: la legge mi impone 6 assessorati con un certo budget ed un certo potere?…ed io li moltiplico come i pani ed i pesci.
Ecco accontentati i signorotti spodestati ma potenzialmente…pericolosi, ecco il filo rosso che ancora una volta li lega tutti
( l’ossario…nell’armadio) che ridiventa il vero protagonista della scena politica Capenate.
I comportamenti: si va dal comico ..al tragico, passando per la commedia ed una puntatina nell’operetta senza trascurare ..il cinema. Ecco spiegato come mai è sparito qualunque accenno alla cultura negli assessorati: ci pensa la giunta in prima persona.
I comportamenti dicevamo: Il sindaco? Ha la loquacità di una carpa di fiume: una statua, immobile e muta.
Un “pupo” siciliano almeno ha la voce fuori campo che gli da la parola qui…. Nulla.
Qui parla da Sindaco un semplice assessore ( Benigni) dimostrando tutte le nostre paure espresse in campagna elettorale: ancora amministrati da Benigni, ancora amministrati da un personaggio che è finito su internet e non certo per le qualità amministrative.
Se chiedi una cosa al Sindaco ( perché..è il Sindaco diamine che deve dare certe risposte!) indovinate chi risponde? Bravi: Benigni. Il sindaco è muto : si limita a “apriamo il consiglio” e si risente con “chiudiamo il consiglio”.
Questo è il sindaco che abbiamo: una persona di facciata, da manovrare come gli pare, incapace di parlare, di dare risposte: incapace di fare il Sindaco ( vabbè…un degno proseguimento ma quello almeno parlava).
L’atteggiamento della giunta poi è quello di sempre: arrogante, prepotente ed infastidito da tutto ciò che li può incalzare sulle loro mancanze.
Sono arrivati a togliere la parola all’opposizione, a strappare il microfono dalle mani , ad
impedire qualunque replica.
Forse però non hanno ancora capito che il vento è cambiato, l’opposizione è decisa ed anche, fortunatamente compatta, la gente stufa e la ricreazione è finita.
Volete qualche piccolo esempio di risposte a tutte le interrogazioni e gli interventi che sono stati fatti?
L’acqua manca tutte le estati in intere zone da sempre: Non è vero
L’acqua è Mancata in varie zone di Capena, a Giugno, per ben 2 giorni consecutivi in giornate torride senza che nessuno facesse nulla: No… anche questo non è vero
L’acqua è mancata in intere zone: Il problema ha riguardato ..solo 2 case
L’acquedotto è disastrato e servirebbero nuovi pozzi? Ma no…basta riparare qualche tubo, ottimizzare qualche linea ..
E perché allora in 10 anni non l’avete fatto? voi dell’opposizione “remate” contro e siete disfattisti
Potete dirci quindi qual è il problema dell’acquedotto? Ci sono troppe piscine a Capena e bisogna smetterla di riempirle: l’acqua manca principalmente per questo
Le strade, specie in periferia, sono percorsi di guerra e manca qualunque opera di urbanizzazione: ma…non dovete dire così.. non è bello, non dovete creare disfattismo, ci dovete aiutare, dobbiamo dare segnali di ottimismo…. Se dite che le strade sono piene di buche..poi la gente ci crede…
Comiche? Commedia? Operetta? …purtroppo solo realtà.
Il tutto naturalmente con un atteggiamento che va dal sarcastico al menefreghista, dall’arrogante all’intimidatorio.
Ci sono molte interrogazioni preparate: precise, dure, puntuali, circostanziate su tutti gli argomenti che interessano i cittadini: urbanizzazione, rifiuti, edilizia etc.. ma questo è il tenore delle risposte, vogliamo la popolazione lo sappia come vogliamo che la popolazione sappia che non ci lasciamo certo intimidire.
Ora… un nuovo problema, gravissimo: la scuola e la sicurezza dei nostri bambini ma, su questo argomento vi terremo aggiornati.
Continueremo a tenervi informati e non dimenticate comunque di visitare anche le altre sezioni del nostro sito.
AGOSTO 2009
Se siete qui, a guardare questo sito, a leggere queste righe: vi ringrazio.
Ho fondato questo movimento perché amo questo paese: non posso sopportare di vederlo affondare giorno dopo giorno senza provare a far nulla.
Voglio che Capena si liberi dalle catene che la tengono prigioniera da ben 10 anni.
10 Anni nei quali Capena ha perso tutti i treni.
10 anni che l’hanno costretta ad essere la cenerentola della provincia di Roma nord.
10 anni nei quali…le stesse identiche promesse si sono incredibilmente riproposte giorno dopo giorno senza trovare una soluzione.
Avevamo un problema acqua…ora ce l’abbiamo ancora ma ingigantito, un problema rifuti…ce l’abbiamo ancora ma ancora più drammatico.
Avevamo un problema di lavoro ed occupazione per i nostri giovani, ce l’abbiamo peggiorato, avevamo un problema di urbanizzazione, strade, luce, collegamenti…. Inutile chiedere se…ce l’abbiamo ancora.
Questo movimento è nato subito prima delle elezioni. E’ attualmente la più grande forza di opposizione.
Ha visto … e vede, l’attiva partecipazione di persone con idee politiche diverse ma con obbiettivi comuni: questa è la nostra vera forza :idee, passione e lo stesso spirito che mi anima: fare l’interesse di Capena.
Io….. Noi, non abbiamo obiettivi individuali, di profitto o privilegi personali: noi vogliamo che questo paese abbia finalmente ciò che gli spetta: una amministrazione che amministri in nome della cittadinanza, in nome della cosa pubblica, in modo trasparente, con idee, un progetto degno di questo nome, una…visione del paese che vogliamo.
Le nostre battaglie…sono le vostre.
Vogliamo essere le vostre orecchie, per ascoltare i problemi della cittadinanza
Vogliamo essere la vostra voce, per fare in modo che chi se ne deve occupare in prima persona…lo faccia
Vogliamo essere le vostre mani…per fare concretamente tutto ciò che possiamo fare perché i vostri, i nostri diritti ad avere un’amministrazione trasparente, efficace ed efficiente diventi un fatto concreto.
Vogliamo essere…i vostri pugni, da battere sul tavolo per far valere quelli che sono i nostri diritti calpestati per tanti anni.
Tutto questo è anche la risposta a chi pensava che dopo le elezioni ci saremmo disinteressati delle battaglie e delle proposte che vogliamo portare avanti.
Io sono qui, il movimento è qui, vivo, presente ancora di più sul territorio ed in consiglio comunale e stiamo facendo e faremo un’opposizione dura, puntuale.
Un’opposizione come in 10 anni nessuno ha mai fatto.
Un’opposizione che non permetterà più che si amministri con l’andazzo e lo stile…”allegro e disinvolto” di questi anni.
Se vorrete essere dei nostri, se vorrete darci una mano, secondo quelle che sono le vostre possibilità…siete i benvenuti, ma sarete i benvenuti anche se vorrete solo darci il vostro sostegno.
Perché siamo coscienti di avervi chiesto molto più del voto: vi abbiamo chiesto la vostra fiducia e non possiamo tradirla.